Azzate, Varese – Galleria dei ritratti – Villa Bossi-Riva-Cottalorda oggi di proprietà della fam. Ghiringhelli

Azzate (VA) - Galleria dei ritratti - Villa Bossi-Riva-Cottalorda  oggi di proprietà della fam. Ghiringhelli

Azzate (VA) – Galleria dei ritratti – Villa Bossi-Riva-Cottalorda
oggi di proprietà della fam. Ghiringhelli

Stato di conservazione

La “Galleria dei Ritratti” si presentava, prima dei nostri interventi di restauro, nella veste decorativa voluta da recenti lavori di ammodernamento che, mirando al risarcimento estetico dell’ambiente, aveva previsto un’imbiancatura delle pareti contornando le figure dei personaggi. Su quest’ultimi era stato eseguito un sommario restauro con note interpretative molto discutibili. I ritratti di personaggi famosi appartenenti alla famiglia Bossi furono probabilmente eseguiti nel ‘700 con tecnica a mezzo fresco, stendendo cioé sul muro uno stato di calce sul quale si dipingeva con la stessa tecnica dell’affresco vero e proprio. Il discreto stato di conservazione della pittura originale ci pose il problema di tecniche operative adeguate che, oltre a garantire la conservazione della maggior quantità possibile di materia originale, ci consentissero di riportare l’ambiente nella sua veste primitiva.

Inizio restauri

Inizio restauri

Inizio restauri

Inizio restauri

Indagini stratigrafiche

Abbiamo eseguito innanzitutto accurate indagini stratigrafiche nelle patine di colore che ci hanno permesso di individuare l’originaria cromia delle pareti. Inoltre riaffioravano le ombre portate dei personaggi e dei loro basamenti completamente ricoperte dagli ultimi interventi. Si riscontrò anche la presenza di motivi decorativi sopra le finestre, le porte e lungo tutta la fascia perimetrale del soffitto. Nacque quindi l’esigenza di un complessivo discialbo delle pareti e dei ritocchi apportati alle figure per riportare la galleria al suo aspetto originale.

Discialbo

Dopo accurate prove allo scopo di individuare la tecnica operativa più adeguata si è dato inizio alla rimozione delle ridipinture con l’ausilio di cotone imbevuto in alcool denaturato, unico solvente in grado di asportare la pittura acrilica. Questa operazione é stata eseguita anche sui personaggi e sui loro basamenti allo scopo di rimuovere le vecchie ridipinture. Durante questa operazione sono riaffiorati altri due ritratti, rispettivamente collocati alle estremità della parete finestrata. Le parti superiori, completamente perse, ci rivelano la presenza di due disegni raffiguranti lo stemma dei Bossi eseguiti anteriormente alle figure suddette. Dato lo stato frammentario in cui versava il ritrovamento si é deciso di mantenerlo intatto sotto uno strato di cromia.

Prima dei lavori

Prima dei lavori

Dopo il discialbo

Dopo il discialbo

Consolidamento

Date le buone condizioni di coesione della pellicola pittorica abbiamo ritenuto opportuno non intervenire con operazioni di fissaggio, orientata solitamente all’impiego di adesivi di sintesi, che formando una barriera superficiale impedirebbero la naturale traspirazione dell’intonaco.

Stuccatura

Si è provveduto al trattamento di finitura delle fessurazioni mediante l’utilizzo di una malta a base di grassello di calce, sabbia e polvere di marmo di granulometria simile a quella dell’intonaco originale.

Reintegrazione pittorica

A completamento del restauro si é provveduto all’operazione di reintegrazione pittorica. Le sgranature, le stuccature di piccola e grande estensione e tutte le zone con mancanza di colore dei fondi delle pareti sono state trattate con tecnica a “velatura” mediante l’utilizzo di grassello di calce stagionato quattro anni e pigmenti in polvere per affresco. Le figure e i loro basamenti sono stati trattati con tecnica a “rigatino” con colori ad acquarello. Infine si é provveduto alla ricostruzione dei motivi decorativi che incorniciano le porte, le finestre e la parte alta della parete con calce e colori in polvere per affresco.

I personaggi ritratti

Il nome di ogni personaggio dell’antica famiglia Bossi ritratto in quest’ambiente era stato scritto su ciascun basamento. Purtroppo sono andati perduti duranti i diversi aggiustamenti e rinnovamenti che si sono susseguiti nel corso degli anni e con il nostro restauro non siamo riusciti a recuperarne nessuno. Con l’aiuto di Giancarlo Vettore, studioso della dinastia dei Bossi che vive ad Azzate, ho cercato di identificare il maggior numero di nomi possibili. Da qui nasce uno studio che sarà il tema del prossimo post.

Paola Mangano Nicora

Prima del restauro

Prima del restauro

Dopo il discialbo

Dopo il discialbo

Prima dei lavori

Prima dei lavori

Dopo il discialbo

Dopo il discialbo

Durante il ritocco pittorico

Durante il ritocco pittorico

Durante il ritocco pittorico

Durante il ritocco pittorico

Restauro eseguito nel 1998 da Mauro Nicora

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